Benevento-Napoli, derby “all’ultimo sangue”

di Maria Labanchi.

È tornato a vincere dopo la sconfitta casalinga in Europa League il Napoli di mister Gattuso, che ha conquistato altri tre punti nel derby campano contro il Benevento.

È stata una sfida particolarmente sentita quella di oggi, che ha visto opporsi nelle due squadre avversarie i fratelli Roberto e Lorenzo Insigne e gli ex compagni di squadra, ora allenatori, Filippo Inzaghi e Rino Gattuso. Un match che ha ceduto poco spazio alle pause e che ha lasciato spesso col fiato sospeso i sostenitori dell’una e dell’altra fazione, anche perché già dai primi minuti il Benevento, dimostrando una grande capacità di previsione degli schemi azzurri, è riuscito a marcare gli ospiti concedendo poco sotto la propria rete.

 Al 17’, comunque, Osimhen avrebbe potuto sbloccare il risultato, ma il gol viene giustamente annullato per fuorigioco. Poco più di dieci minuti dopo però arriva un gol valido, ma per la formazione di casa, segnato da Roberto Insigne (al suo primo gol in Serie A). Immediata la risposta del Napoli con il più noto fratello Lorenzo che però non trova impreparato il portiere del Benevento Montipò.

Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo il Napoli riesce a ritrovare lo  spirito “combattivo” che vuole Gattuso, in particolare al 44’ con una traversa presa da Manolas con un colpo di testa.

In linea con quanto fatto fino a quel momento, la squadra partenopea comincia la seconda frazione di gioco con la chiara volontà di ribaltare il risultato. Al  48’ un gol di Insigne viene annullato dopo il consulto Var, ma lo stesso Insigne, ancora una volta provvidenziale, con una realizzazione di classe ,al 60’ porta il risultato in parità.

Al raddoppio invece ci pensa Petagna sfruttando al meglio un assist di Politano, giocatori entrati da pochi minuti al posto di un etereo Lozano e di un “non al meglio” Mertens.

Politano ha continuato a cercare il gol personale, trovando però prima una respinta da parte della difesa del Benevento, poi l’incrocio dei pali. I padroni di casa non hanno comunque mollato la presa, soprattutto quando, negli ultimi secondi della partita, proprio Politano, per un fallo, ha lasciato che l’arbitro concedesse al Benevento un calcio di punizione, parato da Meret. Da segnalare l’uscita di Bakaioko che, dolorante al ginocchio, ha dovuto lasciare il campo zoppicando. Si aspettano gli esami strumentali per meglio comprendere l’entità dell’infortunio.

Continua quindi a rimanere a favore del Napoli il conteggio dei match vinti (3 su 3) sui conterranei beneventani, anche se, a differenza degli incontri precedenti, questa volta gli azzurri non sono rimasti a rete inviolata.

Discordanti invece i pareri dati dai due allenatori nel postpartita: Inzaghi, contento comunque della prestazione della sua rosa che, a detta sua, ha perso contro una “squadra da scudetto”. Una parola, quest’ultima, non condivisa da Gattuso, che in conferenza ha dichiarato che non appartiene al Napoli, poiché per il momento gli azzurri puntano solamente al ritorno in Champions. 

In ogni caso, quello che conta adesso è la trasferta di giovedì prossimo contro la Real Sociedad, una partita importantissima che aiuterà i partenopei a capire meglio qual è la strada giusta da intraprendere per continuare il loro percorso nel migliore dei modi.

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