Real Sociedad-Napoli, partita “brutta ma buona”

di Maria Labanchi.

È riuscito a conquistare la sua prima vittoria in Europa League dopo la pesante sconfitta contro l’Az Alkmaar il Napoli di Gattuso, che con i tre punti ottenuti ha agganciato proprio i baschi al secondo posto del girone.

Una prestazione, quella di ieri sera, non particolarmente memorabile ma tutto sommato soddisfacente, se si considera la difficoltà di questa partita (almeno nei pronostici) e la totale assenza dei tifosi (che da questa settimana, in base al nuovo DPCM, non potranno essere presenti neanche negli stadi italiani).

Sono state sette le novità proposte da Gattuso nella formazione titolare rispetto al derby contro il Benevento, a partire dalla presenza di Ospina tra i pali, Maksimovic ed Hysaj in difesa, Lobotka e Demme a centrocampo, Petagna e Politano in attacco.

Il primo tempo, nonostante i tentativi di andare a segno di entrambe le squadre, si è concluso sullo 0-0. Le opportunità più eclatanti per gli azzurri di trovare il vantaggio sono state due, prima con Insigne all’8’, poi con Mario Rui all’11’, che hanno visto il pallone sfiorare la porta avversaria senza riuscire ad entrarci. Sono stati sempre due, invece, i momenti negativi per i partenopei, costretti a sostituire Insigne al 22’ per un infortunio legato a una contrattura che non dovrebbe destare eccessive preoccupazioni. Attimi di panico anche per il portiere Ospina, alla 50esima presenza con la maglia azzurra, che dopo essersi scontrato con Maksimovic ha subito una botta al gomito, anche se è riuscito a proseguire regolarmente il gioco.

Alla ripresa, il Napoli ha subito messo in chiaro le sue intenzioni con un gol di Politano da fuori area al 55’. Un tiro potente che viene leggermente deviato da un difensore, giusto quel che basta per mettere completamente fuori gioco il portiere costretto a guardare la palla scivolare in rete. Un curioso episodio, non semplice da vedersi sui campi di calcio, è quello capitato a Mario Rui che, battendo una punizione, scivola toccando il pallone due volte con i piedi e quindi rendendo inutile la ribattuta in porta di Osimhen. Goal giustamente annullato per doppio tocco del giocatore incaricato alla punizione.

Proprio Osimhen, pochi minuti dopo, viene espulso per seconda ammonizione presa per un gomito largo arrivato in faccia ad un avversario. Altro protagonista della partita è stato proprio Ospina, che con alcune parate importanti ha permesso al Napoli di poter portare a casa questa partita a rete inviolata.

Dopo l’incontro sono subito arrivati i complimenti del presidente De Laurentiis, che ha elogiato Gattuso per aver saputo sfruttare tutta la rosa a disposizione. Ed effettivamente è così, se si pensa che il Napoli è riuscito a vincere questo match con un possesso palla che supera di poco il 30% e nonostante non abbia fatto una partita brillantissima in termini tecnici.

Ora che una prima conferma è arrivata, ci sarà il match contro il Rijeka (sconfitto in entrambe le partite disputate) a rivelare la verità su questo cammino europeo del Napoli, un importante banco di prova sia per Gattuso, in vista di un rinnovo del contratto annunciato dalla società stessa, sia per i giocatori, ancora alla ricerca di un riscatto dopo la scorsa stagione, vissuta tra alti e bassi.