Il futuro dell’economia tra cultura e turismo

di Raffaele Lauro (*)                  

Il G20 della Cultura si è concluso a  Roma,  con la firma, a Palazzo Barberini, della “Dichiarazione di Roma”, un documento in 32 punti, che riconosce e promuove la cultura, come fattore cruciale per la crescita sostenibile dell’economia, nella fase di ripresa post pandemia. La protezione e la valorizzazione del nostro  patrimonio culturale e paesaggistico rappresentano un volano per il rilancio del nostro turismo. Senza le bellezze naturali e artistiche il turismo non avrà futuro.  

Unimpresa aderisce, quindi, alle linee-guida del documento, nella convinzione che il nuovo sistema economico debba essere ancorato, sia pur per gradi, al criterio della sostenibilità, investendo, in primis, l’inscindibile binomio cultura-turismo.

Un impegno, questo, che non può riguardare soltanto le istituzioni pubbliche, internazionali, nazionali e locali, ma anche il mondo imprenditoriale e, in particolare, quello delle PMI. A tal fine, Unipresa ha aderito al convegno, organizzato, a Milano, l’8 settembre 2021, nell’ambito del Salone del Mobile, sul tema “Hotellerie: il nuovo lusso é la sostenibilità”, al quale parteciperanno eminenti rappresentanti del comparto  turistico-alberghiero, nazionale e internazionale.  

Allo stesso modo, la stessa Unimpresa plaude al progetto di valorizzazione del maestoso territorio di Massa Lubrense,  attraverso la creazione (e l’installazione) di opere d’arte ad esso ispirato, sottoscritto tra il Dipartimento Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli e l’Associazione Ristoratori Lubrensi, presieduta da Francesco Gargiulo, patron dell’Antico Francischiello, uno dei più antichi e prestigiosi locali storici d’Italia.                         

* Segretario Generale di Unimpresa

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