Sampdoria-Napoli: la magia continua

di Maria Labanchi

Quinto successo di fila (e secondo con il risultato di 4-0) per gli azzurri guidati da Spalletti, che si riconfermano in testa alla classifica a due punti di distacco da Milan e Inter. Continua dunque ininterrotta la striscia positiva di risultati utili tra campionato e partite internazionali, lanciando definitivamente il “fenomeno Osimhen” che continua a convincere e, in un certo senso, a recuperare tutto il tempo perduto dello scorso anno tra Covid ed infortuni. L’attaccante però non è il solo a dare il meglio di sé, poiché tutto ciò che si sta conquistando pian piano è reso possibile da una squadra ben compatta ed organizzata alle sue spalle, in cui tutti paiono assolutamente determinati a voler dare il proprio contributo affinché la resa delle sfide sia sempre la migliore possibile.

E a brillare più di tutte in questo match è stata probabilmente la coppia Insigne-Osimhen, col capitano che ha fornito gli assist per ben due gol: il primo è arrivato già al 10’ permettendo agli azzurri di raggiungere il vantaggio. I padroni di casa, però, hanno continuato a dare del filo da torcere ai propri ospiti ed in particolare ad Ospina, impegnato in almeno un paio di parate non troppo scontate. Ma ecco che Osimhen ha cercato di dare la propria risposta segnando un secondo gol da posizione di fuorigioco; questo botta e risposta tra azzurri e blucerchiati è continuato fino agli ultimi minuti della prima frazione di gioco, almeno fin quando Fabián Ruiz (sempre su assist di Insigne) ha messo in rete il secondo gol “ufficiale” per i partenopei e chiuso con un bilancio molto positivo i primi 45 minuti.

Il secondo tempo, iniziato con una sostituzione di Rrahmani per Manolas, ha  visto protagonista sin da subito ancora Osimhen, che ha messo in rete il terzo gol partenopeo. Nel giro di dieci minuti gli azzurri avevano già completato l’opera, in particolare grazie a Zielinski che ha portato a quota 4 i gol napoletani. Anche i blucerchiati, comunque, hanno continuato a cercare il gol ed effettivamente ci sono pure riusciti con Candreva, che però era stato servito da Caputo in posizione di fuorigioco. Tuttavia alla fine i padroni di casa hanno dovuto rassegnarsi e mollare la presa, consentendo agli azzurri di risultare non solo vittoriosi, ma di certo ancora più sicuri del proprio obiettivo, qualunque esso sia.

Anche se tutto può sembrare troppo bello per essere vero, le intenzioni di questo gruppo paiono ormai farsi serie, visto che erano anni che non si riusciva ad avere un inizio stagione così “rassicurante”. Seppure, come d’abitudine, si cerca in ogni modo di non essere associati alla parola “scudetto”, se le cose continuassero ad andare così sarebbe inevitabile cominciare a pensarci sul serio, anche in vista del recupero di giocatori importanti come Mertens e Demme, che potrebbero ulteriormente migliorare la qualità che questa squadra sta dimostrando non solo in campo, ma anche in panchina. E probabilmente è proprio questo uno dei segreti del tecnico toscano, che fino ad adesso è riuscito ad “azzeccare” non solo i titolari, ma anche le sostituzioni. E se adesso, per la prima volta dopo tanto tempo, si riesce a non respirare più quell’aria di tensione, questo vuol dire che effettivamente anche i giocatori affrontano le partite con un’altra testa e una rinnovata consapevolezza delle proprie potenzialità.

A questo punto forse non è così importante porsi realmente un obiettivo, fin quando l’intenzione è quella di pensare partita per partita e di provare a vincere quanto più possibile: forse è anche questa minore pressione a livello psicologico che ha reso gli azzurri ciò che stanno diventando in questo ottimo inizio di campionato, dimostrando anche quanto non sia sempre necessario dover rivoluzionare la squadra con il calciomercato se si lavora bene con gli elementi già presenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *