Roma-Napoli: pareggio senza rimpianti

di Maria Labanchi

Primo pareggio stagionale in campionato per il Napoli di Spalletti ottenuto dopo una sfida bella ma complicata contro la Roma di Mourinho. Un risultato, questo, che ha portato gli azzurri a dover condividere il primo posto con il Milan, a 7 punti di distanza dall’Inter seconda. 

Già dai primi minuti la partita è parsa piuttosto concitata, con la Roma che per prima ha cercato di avvicinare la rete avversaria; il primo tiro in porta veramente pericoloso del Napoli, invece, è arrivato dopo un’ammonizione a Mourinho per proteste dopo la decisione dell’arbitro di assegnare un calcio di punizione ai partenopei. E per i giallorossi è stato Abraham a replicare, nonostante i problemi fisici che l’avevano quasi portato alla sostituzione qualche attimo prima. Per gli azzurri, invece, è stato Osimhen a cercare il vantaggio soprattutto in due occasioni, trovandosi però in entrambi i casi in fuorigioco. 

Nel secondo tempo i partenopei sono ripartiti ancora dall’inarrestabile Osimhen, che quasi allo scoccare dell’ora di gioco ha colpito un palo e poi una traversa. Da questo momento in poi il ritmo della partita ha cominciato ad aumentare, arrivando addirittura alla clamorosa espulsione del tecnico giallorosso che ha dovuto seguire il resto della sfida dalla tribuna.

All’88’ Osimhen pareva aver finalmente sbloccato il risultato di testa, ma ancora una volta era in fuorigioco. Il lavoro dell’arbitro è inoltre continuato anche dopo il triplice fischio, con un’espulsione per Spalletti dopo che aveva applaudito proprio nei confronti del direttore di gara, gesto interpretato come ironico da quest’ultimo. 

E, nella cornice di uno stadio quasi pieno (comunque con le disponibilità tutte esaurite), purtroppo non sono mancati nemmeno i soliti cori e versi beceri e razzisti, stavolta quasi passati inosservati (la questione è stata infatti liquidata con una semplice multa da 10.000€ alla società giallorossa), come pure una polemica per un fallo di Cristante su Anguissa in area di rigore che l’arbitro non è nemmeno andato a rivedere al Var.

Insomma, anche se gli azzurri non sono riusciti a conquistare la nona vittoria di fila, il pareggio non pare avergli lasciato l’amaro in bocca, poiché entrambe le squadre hanno giocato ed attaccato con personalità in una sfida tutto sommato equilibrata. Ed è importante evidenziare che, con la porta rimasta inviolata anche ieri sera, sono solo 3 i gol subiti dai partenopei arrivati quasi a metà del girone d’andata. 

Anche se di reti non ce ne sono state, è innegabile che gli azzurri abbiano provato a fare risultato; forse avrebbero dovuto cercare più spazio tra la fila romane per riuscire ad arrivare più spesso sotto porta. L’importante però è che siano riusciti a tenersi stretto almeno un punto, necessario per rimanere in vetta della classifica e mantenere un certo distacco dalla seconda classificata. Anche se adesso bisognerà prestare maggior attenzione al Milan, il campionato è ancora lungo e solo il tempo potrà aiutare a capire chi effettivamente sia in corsa per lo scudetto e chi magari non ce la farà fisicamente.

Certo è che la striscia di risultati positivi continua e bisognerà stare attenti a non cascare in nessuna trappola tesa dalle squadre che hanno più bisogno di vincere in questo momento, anche perché nonostante le distanze in termini di punti non è detto che terza, quarta e quinta classificata non possano sfruttare dei passi falsi delle capolista per recuperare terreno.

Probabilmente è in questo momento più che mai che si potrà scoprire quanto e se questo Napoli ha davvero carattere, anche perché prossimamente si troverà a sfidare tutte le squadre che negli scorsi anni l’hanno messo maggiormente in difficoltà, a cominciare dal Bologna giovedì prossimo.

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