Il 6 marzo si è tenuto presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Archimede di Napoli un incontro dal tema: Uso Sicuro dei Social e Rischi Online


Tra i tanti aspetti che la scuola deve tener presente nella propria azione didattica, ve ne sono diversi che assumono caratteristiche che impattano nel quotidiano non solo degli studenti ma delle famiglie e dell’intera società.
Tra questi l’uso dei social e della cosiddetta “rete” è forse quello che più ha inciso negli ultimi anni sul modello sociale complessivo. Se questo lo caliamo nel vissuto dei giovani e ci soffermiamo a valutarne le ricadute, non sono poche le riflessioni allarmanti con le quali saremo costretti a confrontarci.
In tale contesto appaiono di sostanziale importanza (e prezioso investimento per il futuro) le iniziative tese a far comprendere ai ragazzi il corretto uso delle piattaforme web mettendoli al corrente dei rischi che si corrono nell’utilizzo della rete e, in particolare, dei social. Pensiamo ad esempio al subdolo fenomeno del Cyberbullismo, un iceberg dai contorni complessi da definire, alle frodi e ai tanti reati consumati attraverso internet.
Ben vengano dunque le iniziative come quelle dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Archimede di Napoli che, nell’ambito del progetto relativo alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, ha realizzato un incontro formativo con la preziosa collaborazione della Polizia Postale di Napoli.
L’incontro, organizzato dai professori Anna Damiano e Vincenzo Russo quali referenti Bullismo e Cyberbullismo dell’Istituto, ha visto la partecipazione del Sovraintendente Capo della Polizia Postale, Severino Spiezia; del Sovraintendente della Polizia Postale Giuseppe Giorgio; della psicologa Fiume Giallo Imperatore che, nello stesso Istituto, cura lo Sportello d’ascolto.
Un’occasione di conoscenza dei pericoli a cui si può andare incontro navigando nel web che i funzionari della Polizia Postale hanno affrontato con chiarezza, delineandone i contorni e offrendo preziosi suggerimenti attraverso un colloquio diretto con i giovani presenti. La stessa dr.ssa Imperatore, nel corso del suo intervento, toccando corde e sensibilità proprie dei giovani, ha sottolineato l’importanza di aprirsi agli altri e soprattutto di non temere di raccontare le difficoltà.
Proprio sull’aspetto della sensibilità la dr.ssa Imperatore ha sottolineato il valore di uno sportello d’ascolto che funzioni. “Una delle problematiche più pericolose tra i ragazzi è quella della regressione emotiva, un qualcosa che rischia d’essere amplificato proprio dall’uso dei social e dalla paradossale solitudine che ne può scaturire”.
Insomma, azioni preziose - per la lotta ai deleteri fenomeni che possono scaturire dal web e a favore di una crescita armonica degli studenti - messe in essere dall’Istituto Archimede guidato dalla dirigente Mariarosaria Stanziano.
“Tali iniziative – afferma Ornella Cuzzupi, Consigliere Superiore della Pubblica Istruzione e componente del Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo – oltre a muoversi nella logica degli indirizzi ministeriali forniscono un prezioso supporto ai giovani per riconoscere e gestire i rischi derivanti dai social. La conoscenza dei problemi, capirne i contorni e sentire il supporto delle istituzioni, sono armi essenziali per superare e cercare di non incorrere in tali problemi. Un plauso quindi ai docenti, dirigenti, personale scolastico e istituzioni che si impegnano quotidianamente per difendere il patrimonio più importante del Paese: i giovani”.

