ROMA – L’UGL Scuola ha affrontato con gli Uffici del Ministero dell’Istruzione e del Merito il tema relativo al prossimo concorso PNRR, di imminente pubblicazione. Nello stesso contesto sono stati analizzati i contenuti del Decreto-Legge 9 settembre 2025, n.127, entrato in vigore lo scorso 10 settembre e recante “Misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026”.
Il Decreto introduce numerose novità: dalle nuove prove ridefinite per l’Esame di Stato (art.1), al potenziamento della filiera formativa tecnologico-professionale (art.2), fino al tanto atteso rinnovo contrattuale del personale scolastico, con uno stanziamento previsionale di oltre 230 milioni di euro per il periodo 2025-2030 (art.3).
Sono previsti inoltre: la proroga delle misure per il conferimento delle supplenze fino all’anno scolastico 2027/2028 (art.4), nuovi criteri di sicurezza per i trasporti scolastici (art.5) e ulteriori fondi PNRR destinati all’edilizia scolastica (art.6).
“Abbiamo accolto positivamente alcune misure contenute nel decreto – commenta Ornella Cuzzupi – ma abbiamo ribadito che i fondi e le riforme devono tradursi in risultati concreti per docenti, ATA e studenti. Il rinnovo contrattuale non è una concessione, ma un diritto sacrosanto dei lavoratori della scuola”.
Lo stesso Segretario Nazionale ha sottolineato come siano state portate al tavolo di confronto le “richieste che ci arrivano quotidianamente dai territori. La scuola italiana ha bisogno di stabilità, sicurezza e dignità professionale. Non ci fermeremo finché queste istanze non saranno pienamente ascoltate e rispettate. L'obiettivo è quello di garantire una scuola sempre più moderna, sicura e inclusiva".
