Gli istruttori sportivi rappresentano una categoria di professionisti altamente qualificati, che hanno investito tempo, risorse economiche e dedizione nella loro formazione specialistica. Questi percorsi richiedono un impegno significativo e spesso risultano comparabili, per qualità e struttura, a veri e propri master universitari.
Le materie trattate spaziano dall'anatomia alla psicologia dello sport, dalle metodologie didattiche alla gestione delle dinamiche di gruppo, fornendo una preparazione completa e altamente pratica. Nonostante ciò, tali qualifiche non ricevono alcun riconoscimento formale nel contesto scolastico, dove il ruolo dello sport come strumento educativo è sempre più rilevante.
Questa mancata valorizzazione rappresenta, di fatto, una perdita di opportunità sia per i docenti interessati, che potrebbero mettere a frutto le loro competenze, sia per gli studenti, che beneficerebbero di un insegnamento sportivo tecnicamente valido, più ricco e diversificato.
Riconoscere questi titoli, magari attraverso una piattaforma nazionale gestita dallo stesso Ministero dell’Istruzione e del merito mediante la quale potrebbero essere messe in atto le opportune valutazioni, rappresenterebbe anche un importante passo avanti per rafforzare il ruolo dello sport come pilastro educativo nella formazione dei giovani.
In tale ottica, considerando cioè lo sport come elemento formativo per disciplina e applicazione, risulta quasi naturale integrare dette qualifiche al percorso d’insegnamento scolastico. Appare evidente che ci riferiamo a docenti in possesso di qualifica da istruttore sportivo rilasciata da Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI o da organismi internazionali accreditati.
Anche a livello normativo la proposta sarebbe adeguatamente allineata ai principi stabiliti nel Decreto Legislativo 13/2013, che promuove il riconoscimento delle competenze acquisite in contesti non formali e informali, e ai progetti già avviati dal Ministero per incentivare l’attività sportiva nelle scuole.
Certo l'idea va strutturata e resa funzionale allo sviluppo dei ragazzi e della scuola nel suo essere costruttrice del domani. Ebbene, proprio su tali aspetti, l’UGL Scuola, insieme ai propri tecnici, sta lavorando su una proposta da sottoporre all’attenzione del Dicastero.
Seguiremo gli sviluppi…
