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Infermiere scolastico, una figura da rendere presente in ogni scuola

08/11/2025 18:26

Antonio Caminiti

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Infermiere scolastico, una figura da rendere presente in ogni scuola

La figura dell’infermiere scolastico è presente negli Stati Uniti e in molti paesi europei come Spagna, Paesi Scandinavi, Francia, Germania e Regno Unito

La figura dell'Infermiere Scolastico non serve solo per evitare responsabilità ai docenti, responsabilità per cui non sono preparati, ma per garantire al massimo alunni e famiglie

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È ormai noto quanto sia fondamentale che gli insegnanti intervengano per salvaguardare la salute degli alunni. Su questo punto l’intera comunità scolastica concorda: la tutela e la sicurezza degli studenti sono prioritarie.

 

Ma cosa accade quando un alunno è affetto da una patologia oppure, in caso di crisi, richiede la somministrazione immediata di un farmaco salvavita?

 

La risposta, in teoria, è semplice: l'intervento medico deve essere quanto più tempestivo.

 

Oggi, nella pratica, a pensarci (e farlo) è l’insegnante presente in classe, in modo ancora più determinante se l’intervento deve avvenire in pochi minuti. 

 

Tuttavia, sorge un interrogativo: cosa succede se l’insegnante — privo di adeguata formazione pratica o formato solo tramite nozioni teoriche — commette un errore?

 

Dal punto di vista legale, ben poco: generalmente le deleghe dei genitori sollevano l’insegnante da responsabilità civili.

Esiste però un aspetto spesso trascurato: il coinvolgimento emotivo. Quando a stare male è un proprio alunno, l’insegnante non è un semplice operatore esecutore. È emotivamente investito, vive la situazione con ansia e responsabilità affettiva.

 

E qui nasce una riflessione: se persino a un medico, altamente formato, il codice deontologico sconsiglia di intervenire quando è emotivamente coinvolto, per quale motivo un insegnante è di fatto obbligato a farlo, fosse anche solo per una questione di sensibilità umana se non per urgenza?

 

La domanda che dovremmo farci, come sistema educativo e sanitario, è se non sia arrivato il momento di reintrodurre, in maniera definitiva e strutturata, la figura dell’infermiere scolastico, professionista competente nella gestione delle emergenze e nella tutela della salute degli studenti. 

 

  Sarebbe una scelta che garantirebbe sicurezza, serenità e professionalità per tutti: alunni, famiglie e personale scolastico.