Esprime soddisfazione l’UGL Scuola per la firma apposta dal Ministro Valditara al documento che stanzia oltre 32 milioni alle scuole per la riduzione dei divari territoriali e il contrasto alla dispersione scolastica soprattutto nelle aree periferiche e a rischio.
“Ho voluto destinare queste ulteriori risorse - ha dichiarato il Ministro Valditara - al rafforzamento delle misure di contrasto alla dispersione scolastica, riservando una particolare attenzione alle scuole delle aree periferiche e delle aree a maggior rischio di dispersione.
Proseguiamo le azioni di Agenda Sud e Agenda Nord a sostegno delle scuole situate nelle aree con maggiori fragilità, per promuovere attività innovative, di personalizzazione degli apprendimenti, di orientamento, di valorizzazione dei talenti e di tutoraggio, affinché nessuno studente sia lasciato indietro”.
Il decreto prevede la destinazione delle risorse alle Scuole secondarie di I e II grado collocate nelle aree periferiche o più esposte al rischio di dispersione scolastica, dove la scuola rappresenta il vero e fondamentale presidio, al fine di prevenire e contrastare il rischio di abbandono scolastico.
Su tale aspetto risalta la posizione dell’UGL Scuola che, attraverso il proprio Segretario Nazionale, Ornella Cuzzupi, afferma: “Questo è un atto d’assoluta importanza che delinea la concretezza con cui si stanno affrontando temi fondamentali per il futuro del Paese. Oltre a promuovere azioni che puntano a prevenire l’allontanamento dei giovani dai percorsi didattici e formativi, siamo in presenza di una ferrea volontà di riequilibrio delle disparità esistenti sui territori attraverso l’impegno strategico di fondi tesi a promuovere attività coinvolgenti e innovative.
È chiaro – continua il Segretario Nazionale – che tutto ciò deve essere accompagnato da una profonda riflessione sulla figura dei docenti e sulla necessità di dotarsi di strumenti atti a riconoscere a chi lavora in prima linea l’importanza del ruolo. Da parte nostra continuiamo a ritenere valida l’idea d’identificare una serie di iniziative atte a stabilizzare un adeguato potere d’acquisto agli stipendi del personale scolastico e a fornire strumenti per una sempre più idonea formazione”.
