Oggi ci ha lasciato una grande intelligenze e una straordinaria sensibilità scientifica e umana.
Antonino Zichichi, oltre i suoi enormi meriti di scienziato – ricordiamo come sia tra gli scopritori dell’antideutone (nucleo di antimateria) e responsabile di progetti di globale portata - ha rappresentato e rappresenta per molti, sicuramente per chi scrive, un modello verso il quale guardare nei momenti in cui la logica, o quella che con molta presunzione noi intendiamo tale, si scontra con l’interiorità e i dubbi della fede.
Uno scienziato, certo, ma che ha saputo, nel suo esser tale, riconoscere come scienza e fede non si escludano a vicenda: “Scienza e fede sono alleate per l’uomo”, questa la grande, enorme convinzione che ha mosso e guidato la sua vita. Un’idea che lacera ogni contrapposizione tra chi riconosce Dio nella vita e chi, invece, vede nel progredire dei tempi e delle conoscenze la conferma dell’ateismo.
Cattolico e grande comunicatore non temeva d’assumere posizioni anticonformiste come le sue manifeste perplessità sulla teoria evoluzionista di Darwin - che spesso aveva definito non scientificamente rigorosa in quanto non in grado di “descrivere come sia venuta fuori l’unica forma di materia vivente dotata di ragione, cioè noi”, anche se poi riconosceva il valore dell’evoluzionismo della materia attribuendo tale conoscenza alla scienza galileana - o la polemica su quanto incidano le attività umane sul riscaldamento globale e sui cambiamenti climatici.
Con Zichichi la scienza si era fatta comunicazione.
Attraverso esempi semplici, tratti dal quotidiano, riusciva ad aprire orizzonti infiniti e a raccontarli con chiarezza e prospettiva. Chi ha avuto la fortuna di assistere ad un suo intervento non ha potuto esimersi dal rimanere affascinato dalla persona e dalla materia trattata.
Per lui la scienza era e doveva essere un bene comune, la ricerca della meraviglia nei processi matematici, la spiritualità che si fonde con l’armonia dell’universo, l’amore che non svanisce ma si trasforma.
Una lezione che non deve spegnersi.

foto da: https://it.wikipedia.org/wiki/File:Antonino_Zichichi_2008.JPG